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Forum Rete B.D.S.
Spazio riservato agli alunni che aderiscono al progetto in rete Brotzu-D'Arborea-Siotto
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Sostegno

-- E’ con la Legge 118/71 all’art. 28 comma 2 che viene affermato il principio che gli alunni disabili (allora detti invalidi civili ) debbono assolvere l’obbligo nella scuola comune e nelle classi comuni escludendo gli alunni gravi, inoltre, si pone l’obbligo ai comuni il trasporto gratuito degli alunni a scuola ed al comma 3 si dice che sarà facilitata, anche se non garantita la la frequenza nelle scuole superiori.

-- La legge n°118/71 pur essendo per diversi aspetti innovativa parla di inserimento e non di integrazione non facendo riferimento all’adozione di un progetto didattico.

-- La sentenza 125/75 della Corte Costituzionale si esprime sull’art.28 comma 2 della L. 118/71 escludendo i ciechi (ora non vedenti) dall’inserimento nella scuola pubblica mentre la Corte di Cassazione con la sentenza 478/81 conferma il non inserimento dei disabili gravi nella scuola comune

-- L’incertezza legislativa riguardo il fenomeno dell’inserimento dei disabili nella scuola comune portò la Senatrice Falcucci  (Ministro della P.I.) a promuovere uno studio conoscitivo pubblicato nel 1975 dal cui documento scaturì la Circ.227/75 che raccolse gli orientamenti pedagogico-didattici di quegli anni e in essa si parla per la prima volta di integrazione e non di inserimento. Fu questa una circolare molto avanzata nell’affrontare il problema dell’handcap nella scuola.

  -- La circolare 227/75 individua le condizioni per una efficace integrazione:

  • Scuole a tempo pieno
  • Classi meno numerose
  • Più insegnanti in rapporto al numero degli alunni.
  • Insegnanti specializzati
  • Lavoro interdisciplinare fra figure sanitarie e scolastiche.
  • Didatticamente si parla di intervento individualizzato.
  • Il documento però pur essendo molto avanzato ed innovativo non elimina però le scuole speciali come non fa il DPR 970/75.
  • Viene sottolineata la coeducazione tra compagni per costruire relazioni significative ai fini della socializzazione e dell’apprendimento. 

Per saperne di più su:

 

Il Profilo Dinamico Funzionale(P.D.F)

 

Gruppo di lavoro Interistituzionale per l’Integrazione degli alunni Handcappati

 

Il Gruppo di Lavoro Interistituzionale Provinciale per l’integrazione scolastica

 

Gruppo di lavoro per l’integrazione

 

Posti di sostegno 

Corso di aggiornamento "Psicologia dell’handicap"
Può essere consultato on line tutto il materiale relativo al corso di aggiornamento dal titolo "Psicologia dell’handicap". »

Le lavagne interattive per la didattica Le lavagne interattive per la didattica
Le lavagne interattive, disponibili in diverse dimensioni, sono costituite da grandi display sensibili al tocco. Collegate a un PC e a un videoproiettore consentono di visualizzare applicazioni multimediali e oggetti con i quali insegnanti e studenti possono interagire mediante il semplice tocco delle dita. »